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mercoledì 10 febbraio 2016

Free Vegan Pizza!

Buona giornata della Pizza!
Si, lo so, era ieri. Si, lo so, era "National Pizza Day" solo negli Stati Uniti, ma chi se ne frega?
Festeggiamo, chi è che non ama la pizza?
Qui sotto trovate due regali: il primo è lo sfondo "Vegan Pizza Gang" da scaricare e usare sul computer, sul cellulare o sui social, insomma come vi pare purché voi non cancelliate i credits.
Lo stesso design lo trovate sulle nuove mug in arrivo.
Il secondo regalo è un codice sconto del 20% su tutti i prodotti dedicati alla pizza che trovate su chiaralascura.com
Prendete una fetta ;)

I know it was yesterday and I also know it's not National Pizza Day in Europe or Italy, but, c'mon, who cares? Let's party! Who doesn't love pizza? I have 2 gifts for you.
The first one is a Vegan pizza gang pattern, the same of the brand new mugs that will be available soon) you can download and use, as long as you don't crop the credits. The second one is a discount code (20% off) on all our pizza designs at chiaralascura.com
Have a slice ;)


mercoledì 30 ottobre 2013

Hands off my milk! Un manifesto per la liberazione delle mucche.

Ho sempre pensato che essere donna dovesse necessariamente comportare una sensibilità superiore. Forse si tratta di un'illusione romantica, ma ci ho sempre creduto fermamente; per questo quando vedo in una donna indifferenza e cinismo dove ci dovrebbero essere empatia e comprensione ci rimango ancora più male di come ci rimarrei per un uomo.
Preso atto del mio limite mi chiedo comunque come faccia un essere umano, in particolare una donna, a non provare alcuna vicinanza con uno degli animali più sfruttati e vessati che ci siano, la mucca. Le mucche, solo per produrre latte in continuazione, vengono continuamente ingravidate e private dei loro piccoli, ai quali è negato da subito il contatto e il latte materno, che deve invece servire a soddisfare le voglie di umani ormai cresciuti che del latte non hanno bisogno, se non quello delle loro madri.
Questo legame indissolubile che sento tra le mucche e le donne (e so già che qualcuno farà la battuta scontata "tutte le donne sono vacche", apice del linguaggio specista e maschilista) mi ha ispirata per la mia nuova grafica, che si rifà al poster "We can do it!" nato come strumento di propaganda aziendale durante la guerra (voleva spronare le donne a lavorare di più) ma divenuto poi un simbolo femminista, un invito alla lotta. Le mucche non possono lottare ma noi possiamo lottare per loro, così come abbiamo lottato e stiamo ancora lottando per liberare i nostri corpi dalla violenza, da quella più diretta e letterale a quella più subdola. 



























Cosa fare? Se siete già vegan, informate le persone che conoscete sulla crudeltà del latte. 
Se ancora non lo siete informatevi, guardate video, leggete libri e blog e passate dalla parte delle mucche (e di tutti gli altri animali!)
Potete scaricare il poster e usarlo a vostro piacimento se vi sembra utile.

Una notizia recente:
cittadini spaventati dai lamenti di dolore delle mucche:

Un po' di link:

Video

Con la grafica ho deciso di stampare poster, shopper e t-shirt.
Se siete interessati sono disponibili in pre-order ad un prezzo speciale.
Se non vi interessa fate comunque girare l'immagine e sopratutto visitate i link, informatevi, fate qualcosa per le mucche!

martedì 16 luglio 2013

Post di mezza estate: novità da Chiaralascura e consigli vegan per chi vive o soggiorna in Sardegna.

Scusate se ho trascurato il blog, ma com'era prevedibile il laboratorio mi sta assorbendo completamente e le giornate mi volano via tra schizzi, grafiche, illustrazioni, mani sporche di mille colori serigrafici, telefonate, mail, contabilità, inventari, pacchetti da riempire e pacchi da svuotare e vorrei avere un paio di cloni da lasciar riposare fino a mezzogiorno, belli freschi per poter interagire sui vari Social. Per ora, nonostante la mia scarsissima abitudine a delegare, mi sono fatta forza e ho affidato Twitter a Lorenzo e devo dire che è stata un'ottima scelta perché posta delle cose molto interessanti e tanta bella musica. Vi racconto un po' a cosa sto lavorando: ho già stampato tantissime nuove magliette, tutte come al solito fairtrade, biologiche e serigrafate da me con colori privi di ftalati e metalli pesanti e belle da indossare


 Inoltre sto riuscendo a lavorare su commissione su progetti che mi piacciono: gruppi ed eventi animalisti (Gavol Volterra per l'evento Volterra Vegan, Venus in furs), ristoranti vegani italiani e non (presto le novità!), rifugi per animali, illustratori e artigiani, quindi produzioni in linea con le mie scelte etiche, e questo mi rende molto felice, spero ne arrivino sempre di più! 

Pian piano mi sto anche riabituando a vivere in Sardegna dopo che mi ero ormai toscanizzata (modi di dire da livornese DOC compresi) e superata la paura iniziale o ritrovato vecchi amici e acquistato nuovi contatti oltre che scoperto con piacere la moltiplicazione esponenziale dei vegani. 
L'altra sera poi, per la felicità delle mie papille che per via degli orari che faccio stanno assaggiando ben pochi piatti degni di nota, sono finalmente riuscita ad andare al nuovo ristorante Blues Café Be Green by Margutta, succursale estiva del Margutta romano aperto da poco in Costa Smeralda. Fascia di prezzo sui 30 euro a testa ma cibo decisamente delizioso: in due abbiamo ordinato un menù arabo vegan (hummus speciale, paté di melanzane con la menta divino, felafel a forma di cuore croccantissimi, cous cous molto fresco e saporito, involtini di verza e fritti con caponatina, pane arabo),  scaloppine di seitan (fatto da loro e assolutamente delizioso) al limone e gazpacho ed eravamo davvero felici. In pratica consigliatissimo per i vegetariani e vegani della zona o per chi capita qui in vacanza visto che i posti dove mangiare scarseggiano o sono dei bidoni (senza fare nomi un ristorante in zona che scrive opzioni vegane a caratteri cubitali sui volantini e poi ti propina burger precotti a cifre esorbitanti) e vista la bontà indiscussa dei piatti. 

Unica nota stonata del beGreen è la presenza, accanto a tutti questi piatti vegetariani veganizzabili e vegani, del menù di pesce, inserito a quanto pare per accontentare i gusti prevalenti della zona, mentre io penso che sarebbe assolutamente meglio differenziarsi sia per una questione etica sia perché è proprio quello che attira le persone. Tra vegani e vegetariani residenti e non, allergici e intolleranti, curiosi, salutisti eccetera sono tante le persone ad avere difficoltà a trovare pane per i loro denti mentre, ovviamente, i ristoranti tradizionali abbondano, quindi bisognerebbe offrire cose che non ci sono e non quelle già presenti e già viste ed avere un'identità chiara no? Meglio per i pesci e meglio anche per noi, decisamente. 
A questo proposito molti amici che verranno qui in vacanza mi chiedono dove andare a mangiare vegan nella mia zona, quindi a parte il nuovo acquisto BeGreen vi do alcune dritte anche se pochine purtroppo: a Olbia nella zona del mio lab (zona Bandinu) trovate il Nibbio che oltre alle ottime pizze che potete veganizzare troverete ottimi felafel  fatti dalla mia amica Tatiana, serviti al piatto o nella focaccia cotta a legna e accompagnati da maionese vegan fatta in casa. Non rischiate perché sanno esattamente cosa significa vegan! Per il resto ci sono alcuni ristoranti cinesi tra cui il Cai Dong in cui hanno anche una zuppa con il tofu e l'happy days in Viale Aldo Moro in cui oltre ai maki di verdure trovate una buona insalata con avocado e anacardi e il burrito vegetariano (vegan se lo prendete senza la salsa). Non sono ancora molto ferrata sui posti fuori Olbia ma vi segnalo sulla fiducia (vista la felicità di chiunque vi abbia messo piede) un altro posto vegan friendly (speriamo presto del tutto vegan): il Drago a Porto Torres offre una ventina di panini vegan con seitan, tofu e tempeh completi di salse, a detta di un amico onnivoro il miglior panino zozzone mai mangiato, quindi penso che ci andrò presto!
Concludo il post chilometrico con un po' di foto del concorso "fotografati e vinci" che ho lanciato su Instagram e Facebook: avete tempo fino al 31 luglio per mandarmi una foto simpatica mentre indossate la mia maglietta, in palio 5 t-shirt. Una foto scelta da me e le altre 4 tra quelle con più like. Dai, scattate!



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